5^ Tappa Blogtour COSE CHE NON VOGLIO DIMENTICARE di Lara Avery | Recensione

venerdì 17 marzo 2017

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Buongiorno lettori! Oggi ospito l’ultima tappa del blogtour per il nuovo romanzo young adult edito Mondadori Chrysalide di Lara Avery, “Cose che non voglio dimenticare”.

Il mio è un compito in un certo senso difficile, perché il rischio nel recensire un romanzo di questo tipo, emozionante e commovente per molti aspetti, entrando nella mente di una giovane protagonista che vede il suo futuro compromesso dalla malattia è di tralasciare aspetti importanti nell’ansia di poter trasmettere le sensazioni provate. Cercherò di parlarvene per come l’ho percepito io, perché è una di quelle letture da cui ognuno può trarre le sue personali considerazioni, ma che sicuramente vi rimarrà nel cuore e vi farà riflettere.

cover Cose che non voglio dimenticare
Titolo: Cose che non voglio dimenticare
Autore: Lara Avery
Genere: Young Adult
Editore: Mondadori Chrysalide
Pagine: 307
Sinossi
Se stai leggendo queste parole, probabilmente ti stai chiedendo chi sei. Sei me, Samantha Agatha McCoy, in un futuro non troppo lontano. Sto scrivendo queste righe per te. Dicono che la mia memoria non sarà più la stessa, che comincerò a dimenticare le cose. Per questo ti scrivo. Per ricordare. Samantha aveva in testa un piano ben preciso. Per prima cosa vincere il campionato nazionale di dibattito, poi trasferirsi a New York e diventare un affermato avvocato per i diritti umani. E infine, ovviamente, conquistare Stuart Shah, il ragazzo di cui è pazza. Tra lei e i suoi progetti però si mette in mezzo la rara malattia genetica di cui è affetta e che poco alla volta; così dicono i medici; le porterà via la memoria e la salute. Ma tutto si può dire di Sammie tranne che sia una diciassettenne che si abbatte facilmente. A un destino tanto assurdo, infatti, decide di opporsi con tutte le sue forze. E lo fa nell'unico modo che conosce: scrivendo. In un diario assolutamente non convenzionale, indirizzato alla sua futura sé e ribattezzato Libro delle cose che non voglio dimenticare, inizia ad annotare tutti i momenti belli (e meno belli) della sua vita: dal riavvicinamento al suo più vecchio e caro amico ai mille modi che lui si inventa per farla ridere, al primo romanticissimo appuntamento con il suo grande amore. E poi, ancora, dalle persone che le hanno spezzato il cuore e quelle che glielo hanno "aggiustato". Perché se davvero lei dovrà andarsene presto, almeno lo farà con la consapevolezza di aver prima assaporato tutto ciò che la vita poteva regalarle.
RECENSIONE
La vita può metterci davanti a prove che sembrano insuperabili, il destino che ci riserva inaccettabile, ma anche se non è possibile cambiarlo è possibile decidere come affrontarlo ed è questo l’ago della bilancia, la possibilità che ci viene data di modificare il modo in cui vediamo ciò che ci circonda e iniziare ad apprezzare realmente la vita e le cose essenziali, scoprendo una parte di noi che non sapevamo di avere o che aspettava solo il momento di emergere. Sono situazioni che possono portare alla disperazione, oppure renderci consapevoli e capaci di vivere la vita appieno, non importa se a lungo o meno, è il presente che va assaporato e realmente vissuto.
Potevo affrontare il discorso della salute, ma non che mi portassero via il futuro.
È ciò che si trova ad affrontare Samantha, la giovane protagonista del romanzo della Avery. Sammie ha un obiettivo ben preciso: partire per il college e diventare avvocato, trasferendosi a New York e iniziando una vita lontana da un luogo che sente stretto. Samantha non è mai stata una ragazza popolare, ha sempre avuto una certa difficoltà a rapportarsi con le persone e la sua mente ha bisogno di tenere tutto sotto controllo, di dimostrare le sue capacità. Quando le viene diagnosticata una malattia genetica che le porterà via proprio la parte di sé che sente necessaria, la sua mente, Samantha reagisce, non si fa abbattere e cerca con tutte le sue forze di non farsi portare via i suoi sogni, è sicura che gli effetti su di lei saranno lenti e di poterli contrastare.

Samantha inizia a scrivere una specie di diario, un libro in cui annota per la sé stessa del futuro, quella che immagina come la persona che vuole diventare tutto ciò che le accade in modo tale da non farle perdere i ricordi nei momenti in cui la memoria la abbandonerà. È così, attraverso il suo Libro delle cose che non voglio dimenticare che conosciamo la sua vita, il suo coraggio, la sua forza e il desiderio di vivere, ma anche i momenti di sconforto, i giorni buoni e quelli meno buoni in cui la malattia si affaccia senza preavviso nelle sue giornate.
Com’è strano non avere idea di cosa sia l’amore finché non arriva, e quando succede viene da dire, eccolo, wow, eccolo!
Samantha è un'adolescente che ha scoperto le sue capacità mentali ed è attraverso queste che è riuscita a trovare un posto nel suo mondo, un luogo in cui rifugiarsi e tenersi staccata dalle emozioni, cercando di essere quella che crede di dover essere, esaltando il suo lato competitivo.

La malattia che l'ha colpita, seppur lei creda di poterla controllare è inesorabile. Come sarà la sua vita quando il futuro tanto desiderato le è stato strappato? 

Amerete questa ragazza, combatterete con lei, vi commuoverete, ma soprattutto scoprirete assieme a lei che il futuro non deve necessariamente essere programmato, che basta semplicemente viverlo, senza dover cercare di soddisfare le aspettative che crediamo di dover soddisfare, ma semplicemente essendo noi stessi, in tutti i nostri pregi e difetti.

È così che Samantha scopre le piccole cose, conosce l'amore, quello idealizzato e quello reale, affronta le fasi adolescenziali a ritmo più veloce del normale, ma raggiunge la vera felicità.

La narrazione in prima persona, il caotico susseguirsi dei pensieri e dei momenti che vive la protagonista permettono all'autrice di creare un rapporto stretto e di condivisione con il lettore, non solo con Samantha, ma anche attraverso lei a tutti quelli che fanno parte della sua vita. Personaggi altrettanto importanti, essenziali per la crescita e la maturazione di una ragazza già molto matura, che semplicemente deve riuscire ad accettare chi è davvero, e che alla fine del romanzo avranno una parte essenziale nel diario di Samantha portandoci dolcemente al suo epilogo.

Non è certamente una lettura "rose e fiori", non voglio nascondervelo, ma forse proprio per questo più intensa e reale. Triste? Assolutamente no. Quando chiuderete l'ultima pagina il cuore sarà pieno di amore, speranza, accettazione, perché...
A volte la vita è davvero terribile. A volte ti porta una malattia strana. Altre volte invece è davvero bella, ma mai in modo semplice. E quando mi guarderò indietro, saprò che almeno ci ho provato.

TAPPE BLOGTOUR
Se vi siete persi qualche tappa di questo blogtour qui trovate il calendario e i link ai post delle blogger che hanno partecipato.

Calendario Blogtour
Presentazione & Cover a confronto | L’universo dei libri

Tutti al cinema: 5 film sulla perdita della memoria | Bookspedia

Come funziona la memoria | Feeling Reading

10 Motivi per leggere il romanzo | Book’s Angels

Recensione | Leggendo Romance





Buona lettura,
Deborah



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