Un Libro In Vetrina: IN VOLO CON TE di Jessica Maccario - Recensione e Luoghi

lunedì 6 luglio 2015


Benvenuti alla prima tappa in compagnia di Jessica e del suo bellissimo libro.
Siete pronti a partire per questo viaggio? Allora lasciate a casa paure e pregiudizi e allacciate le cinture, si parte!

"Una volta aperti gli occhi è impossibile tornare indietro"




Titolo:In volo con te
Autore: Jessica Maccario
Editore: Self publishing
Formato: Digitale e Cartaceo
Pagine: 324
Genere:  Romance contemporaneo

Trama
Giulia è devastata e impotente di fronte alla piega inaspettata che ha preso la sua vita. L’amato marito Tommaso, l’uomo con cui pensava di passare il resto della vita, quello per cui ancora sente le palpitazioni e il corpo rispondere alla sua vicinanza, il padre della sua adorata bambina, se ne è andato ad Amsterdam per vivere la vita che realmente vuole, per poter essere sé stesso fino in fondo.
In quella città libera dalle convenzioni e dai pregiudizi può finalmente essere libero di esprimere la sua omosessualità.
Ma non è solo il dolore per un amore irrimediabilmente non corrisposto a trafiggere il cuore di Giulia, dovrà anche trovare il modo di spiegare alla piccola Carlotta il motivo dell’allontanamento del padre. Grazie alla figlia Giulia supera la sua paura di volare per poter affrontare Tommaso una volta per tutte. Discussioni, sensi di colpa, un passato che ritorna in maniera prepotente nella vita di Giulia e la prospettiva di un futuro incerto, l’unica sicurezza rimane la sua bambina, travolgente nella sua spensieratezza e capace di gettarle un ancora di salvezza ogni volta che si sente affondare nel mare della disperazione. Poi un incontro inaspettato, una nuova città tutta da esplorare e un vecchio diario condurranno Giulia in un viaggio di rinascita, perché, forse, il suo cuore potrà tornare ad amare…

“In volo con te” è il primo libro di una duologia romance. Il secondo titolo, “Questo viaggio è per sempre”, è incentrato su un amore che sboccia delicato e si rafforza con il tempo e la vicinanza... un amore che travolge Giulia e la fa sentire, finalmente, rinata. [In uscita a settembre].

La mia opinione

Con questo libro l’autrice riesce a toccare un argomento delicato come quello dell'omosessualità senza mai renderlo pesante; traccia i contorni di una storia reale e attuale, riuscendo a descrivere pregiudizi e senso di inadeguatezza e trasformando quello che si presentava come un semplice romance in un libro sull’ amore in senso totale, che parla di trasformazione, accettazione dell’altro e della sua diversità. E’ un libro che si è guadagnato un posto nello scaffale più alto della mia classifica e, soprattutto, mi ha lasciato un’impronta sul cuore.

Un romanzo dolce, emozionante e per certi aspetti toccante, che è stato capace di coinvolgermi sin dalle prime pagine e trasportarmi tra le sue righe facendomi sentire parte del viaggio intrapreso dai protagonisti. Un viaggio che non è solo fisico e reale, ma un percorso di crescita e cambiamento verso l’accettazione dell’altro e di sé stessi, verso la felicità e la libertà. Ho apprezzato moltissimo la scrittura delicata e approfondita dell’autrice, la sua capacità di trasmettermi le emozioni della protagonista e, attraverso essa dare vita e corpo anche a tutti gli altri protagonisti che incontriamo.

Parlo di protagonisti al plurale perché non ci troviamo davanti a una semplice storia d’amore, ma seguiamo l'evoluzione e le battaglie personali affrontate da più persone che per motivi diversi incrociano le loro strade.

L’autrice a mio parere è stata capace di trasmettere su carta l'animo dei personaggi, che con il loro bagaglio di tormenti, errori commessi, paure ed affetti diventano veri, reali, persone che è plausibile credere di poter incontrare nella vita quotidiana. Mi sono arrivati diritti al cuore, ognuno in modo diverso.

Sin dalle prime pagine è scattato qualcosa tra me e questo racconto, si è creata un’alchimia di emozioni che mi hanno trascinata nella lettura sino a non potermene staccare fino all’ ultima riga, e tutto questo probabilmente anche grazie alle molte affinità che ho sentito con il personaggio femminile, Giulia, una giovane donna poco più che trentenne che con le sue insicurezze, le sue paure e il suo amore per i libri mi è stata particolarmente cara fin da subito.

"Ora ho capito cosa mi ha bloccato nella periferia di Torino costringendomi a vivere passivamente per anni: la paura di potermi emozionare ancora."

Giulia ha cercato la sua sicurezza nel matrimonio, nella costruzione di una famiglia con l’uomo che amava, chiudendo gli occhi davanti alla realtà e ancorandosi all'apparenza scandita da un'esistenza già tracciata. Quando il marito improvvisamente decide di venire allo scoperto per vivere liberamente la sua omosessualità ponendo fine al matrimonio, Giulia dovrà affrontare un percorso lungo e doloroso, dovrà riuscire a superare le sue insicurezze e le sue paure per poter andare avanti. Come far smettere il proprio cuore di battere per una persona che, in fondo, continua ad amarti, ma in modo diverso da come vorresti? Come far accettare alla propria mente che è inutile combattere, fare tentativi per riconquistare un uomo che, anche se volesse, non potrebbe mai ricambiare la tua passione? Giulia dovrà riuscire a percorrere quel viaggio, reale e metaforico, che la porterà a trasformare l’amore per l’ex marito Tommaso in un sentimento diverso, ma forse ancora più profondo perché fondato sull’accettazione, sull’affetto, la stima e la fiducia reciproci.

Tommaso è un uomo che non ha avuto il coraggio di difendere la propria vita, che ha avuto paura di essere sé stesso cercando l'approvazione dei genitori conducendo la vita che loro avrebbero voluto per lui. Ha tenuto nascosta la sua omosessualità per anni, e con essa ha represso i suoi sogni e la sua vita tanto da non farcela più e decidere di andarsene lasciandosi tutto alle spalle. In questo modo è riuscito solo ad arrecare sofferenza a chi gli sta accanto. Certamente le sue scelte discutibili avrebbero potuto renderlo un personaggio odioso, ma anche in questo caso l'autrice scava nel profondo e riesce a mostrarne le motivazioni, i turbamenti e le sofferenze a tal punto che mi sono ritrovata a comprenderlo, a soffrire con lui e sperare che la sua spontaneità e allegria facessero finalmente breccia nel cuore di Luke, così chiuso e in lotta contro il suo essere gay.

Fortunatamente accanto a Giulia e Tommaso c'è la piccola Carlotta, una bambina stupenda, piena di vita, che è in grado di affrontare gli eventi e i cambiamenti come solo i bambini sanno fare: con semplicità ed entusiasmo. E sarà proprio Carlotta, tanto amata dai genitori, a diventare l’ancora alla quale entrambi si aggrappano, il loro salvagente, il loro punto di unione attorno al quale ricostruire una famiglia diversa e più unita che mai. Carlotta, che con la sua voglia di vivere rappresenta per Giulia la luce nei momenti di sconforto e la spinta per superare le sue paure, e per Tommaso quell'amore incondizionato e senza pregiudizi che ha sempre cercato.

E infine c'è Andrew, e di lui posso solo dire che me ne sono innamorata a prima vista (ops, a prima lettura...). Un uomo all'apparenza sicuro di sé, che in realtà ha un passato di sofferenza e di lutto al quale ha tentato di sfuggire attraverso i viaggi continui, rinunciando agli affetti e conducendo una vita di solitudine per lasciarsi alle spalle il dolore.  Il primo incontro con Giulia è raccontato in modo straordinario, è stato come assistere all'incontro di due anime che si sono riconosciute. Il loro rapporto è solo all'inizio (l’autrice ne lascia il racconto per il prossimo libro), ma è scandito da sms e telefonate talmente teneri e significativi che ogni volta non mancavano di darmi il batticuore, molto più di tanti altri baci o scene d’amore già letti. Andrew è un uomo che pensava di aver accettato la solitudine come compagna di vita, rifuggendo dal caos delle grandi città, ricercando il contatto con la natura che tanto ama. Ora però si rende conto che quella solitudine gli pesa, la sua anima è piena di un amore che aspetta solo di essere donato alla persona giusta…e Giulia diventa fin da subito la mano a cui aggrapparsi, lo spirito affine a cui rivolgersi: potrebbe essere lei la donna che cerca? La donna con cui condividere la vita?

"Sono certo di desiderare una donna al mio fianco. Ma non una donna qualsiasi. La donna che amo dovrà capirmi meglio di chiunque altro. Condividere la mia passione per la natura. Aprirsi con me, accogliendo i miei desideri. Darmi così tanto di sé da riempirmi. Essere a tal punto importante da farmi desiderare una casa. La donna che amo dovrà essere la mia amante per tutta la vita. Questa è la regola."

Una particolarità che mi ha colpito sono i titoli dati ai capitoli, che vanno a formare una sorta di lista di consigli da seguire per arrivare alla felicità.

"Questa è la vera libertà: non aver paura di essere giudicati male, tenere in conto soltanto le opinioni delle persone a cui teniamo veramente."

In conclusione questo libro mi è rimasto dentro, è stato per certi aspetti toccante, mi ha fatto riflettere sul vero significato delle parole amore, accettazione e libertà. Il finale è perfetto nella sua dolcezza, e mi ha lasciato con un senso di tenera aspettativa per il seguito. Assolutamente un libro da leggere, soprattutto per gli animi più romantici.
      
I luoghi del romanzo

E dopo avervi lasciato la mia impressione veniamo ad approfondire un aspetto molto presente nel libro, la sua ambientazione. Ammetto che solitamente non amo le descrizioni troppo dettagliate, in questo caso però l’autrice è stata capace di farmi "vivere" Amsterdam attraverso gli occhi dei suoi personaggi.

La storia si dipana tra due città, Torino e Amsterdam.

torino-valentino
Torino è la città dove vive Giulia con la figlia Carlotta, la stessa città per certi versi chiusa e soffocante dalla quale è fuggito Tommaso. Una città che invece per lei rappresenta un porto sicuro, la stabilità e l’abitudine. Giulia ha difficoltà a lasciarla, anche solo per un periodo, perché sente che allontanarsi vorrebbe dire “spiccare quel volo” verso un cambiamento che la terrorizza, ma che capisce anche quanto sia necessario affrontare.


amsterdamE poi c’è Amsterdam, la città della libertà e delle possibilità. Una città che ha la fama di essere aperta e senza pregiudizi, che concede agli omosessuali diritti e dove le coppie possono passeggiare senza sentirsi additate.  Amsterdam ha due anime, una più turistica, cosmopolita; e poi una propria fatta di stradine e ponti, musei e storia.
E’ la città che rappresenta al meglio la voglia di libertà di Tommaso, e allo stesso tempo le paure di Giulia. Sarà da qui che entrambi ripartiranno, riscoprendosi e iniziando il proprio viaggio verso la libertà di vivere.
  
Per oggi mi fermo qui, quando inizio a parlare di questo libro andrei avanti per ore, ma non voglio annoiarvi…e poi abbiamo ancora tre appuntamenti da passare insieme ^^

Per l'elenco con tutte le tappe potete cliccare QUI
Lasciate un commento e ricordate che tra tutti quelli arrivati nelle varie tappe l'autrice ne sceglierà uno e la/il fortunata/o potranno essere contattati direttamente da lei per ricevere biglietto con dedica, tre segnalibri e un breve racconto da leggere.
Ricordate di lasciare una vostra email per rintracciarvi in caso di vincita!!


18 commenti:

  1. Deborah, dovremmo fondare un "Andrew fan club"! :-D *_* *_* <3 <3 <3 <3

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    1. ahahhah mi fate morire voi due XD

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    2. Jessica vedi come ci teniamo...non farci scherzi eh!!

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    3. Più Andrew nel secondo libro o si crea una rivoluzione! :-D Autrice avvisata... :-P

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    1. Come vedi ha delle fan, e pensa che nel primo libro in realtà non appare tanto, ma quel che basta <3

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    2. oggi ho scritto un pezzo del secondo e ultimo romanzo dove c'era Andrew e ho pensato a voi... è un po' piccantino questo pezzo :P ora mentre scrivo mi immagino le vostre facce e mi viene da chiedermi "qui chissà cosa diranno" ahahah

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    3. Andrew e piccantino nella stessa frase? *_* Hai appena alzato la mia temperatura corporea! <3 <3 <3 *____*

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    4. ecco, tu pensa a noi mentre scrivi che così stiamo tranquille xD

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  3. Non mettersi in gioco per la paura di affrontare di nuovo la vita e le emozioni, sia positive che negative, che ci può dare è un tratto comune che noto nelle persone.
    Sono certa che molti si identificheranno nella protagonista, Giulia.
    Ti faccio i miei complimenti per questa bellissima recensione, curatissima e fatta benissimo. Penso il tuo blog sia un successo proprio per la cura e la passione che ci metti!
    Ancora complimenti!

    Laura

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    1. Deb fa delle recensioni fantastiche *.*

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    2. ma grazie!!! Siete troppo buone, ma oggi avevo proprio bisogno di un'iniezione di fiducia <3

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  4. Concordo che la recensione è bellissima, Deb ti seguo Da poco e sono rimasta colpita, complimenti. Il libro di Jessica è nel mio e.book da un pò, ma non ho ancora trovato il tempo di leggerlo e mi spiace tanto, cercherò di rimediare, Magari in questo mese. Jessica è giovane, ma vedo già molti scritti al suo attivo, ammiro il coraggio di voler affrontare in argomento delicato, brava. A presto

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    1. vedrai che ti stupirà, l'argomento è trattato in modo delicatissimo e soprattutto riesce a farci identificare tantissimo in Giulia e sentirne le emozioni.

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    2. grazie! :) in realtà la maggior parte delle pubblicazioni sono brevi racconti, che ho scritto perché volevo mettermi in gioco nelle "gare" con gli altri autori e mi hanno aiutato a migliorare con la scrittura, dal primo romanzo all'ultimo infatti il mio stile è un po' diverso. In due-tre anni ho imparato più che nei dieci anni precedenti in cui scrivevo solo per passione, soprattutto grazie ai consigli di un paio di autrici <3

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  5. Questo libro mi ha incuriosita moltissimo, mi piace il genere e anche la storia...e poi ho sentito parlare molto bene di questa autrice! Lo segno subito come prossimo acquisto! Baci Deb :)

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    1. Sono contenta, poi mi farai sapere cosa ne pensi ^^

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