Un libro in vetrina: TUTTA COLPA DEL MARE - Intervista a Chiara Parenti

lunedì 29 giugno 2015


Ed eccoci arrivati (purtroppo) all'ultimo appuntamento con TUTTA COLPA DEL MARE. Per l'occasione Chiara ha accettato di rispondere ad alcune domande e vi assicuro che ne è venuta fuori un'intervista davvero carina e ironica come è nel suo stile.

Vi ricordo che avete tempo di commentare fino a domenica 05/07, poi i vostri commenti saranno sottoposti all'attenzione dell'autrice per scegliere un fortunato che verrà contattato da lei per ricevere una sua dedica.

INTERVISTA A CHIARA PARENTI

1)Ciao Chiara, grazie per aver partecipato alla rubrica e per la disponibilità a rispondere a qualche domanda. Partiamo da qualcosa di generale per chi ancora magari non ti conosce. Sei giornalista e addetta stampa.
Quando e perché hai deciso di fare il salto e tentare la (fortunata) carriera di autrice?

Ho sempre adorato inventare storie ma l’idea di scriverle è nata per caso: per gioco, in realtà. Un pomeriggio d’estate del 2008, scherzando con mio marito sul mutuo da pagare, mi disse che avrei dovuto mettermi a scrivere le mie storie, così sarei diventata famosa come la Rowling e ci saremmo trasferiti in un castello senza più il mutuo da pagare. Ora, ovviamente non abitiamo in un castello (e il trasferimento non pare neanche tanto imminente, per la verità) e la rata del mutuo arriva puntuale ogni mese come le mestruazioni, però ho scoperto che scrivere mi piace sopra ogni cosa. Oggi i libri sono diventati la mia più grande passione e ora non so più come si fa a smettere.

2)Da cosa prendi ispirazione per le storie che scrivi? E i personaggi hanno qualche caratteristica in comune con te o con persone che conosci realmente?

L’ispirazione arriva da qualsiasi cosa: un film, un libro, quello che mi succede o che succede a chi mi è vicino. Il problema è quando arriva. Generalmente la mia Musa arriva nei momenti più sbagliati, quando non posso scrivere, perché magari devo lavorare o dormire. Sì, ho la Musa nottambula.
I miei personaggi hanno sempre qualcosa in comune o con me o con qualcuno che mi sta intorno: ad esempio, “Ciccio Cianuro”, il capo di Maia in “Tutta colpa del mare” ha un suo corrispettivo nella realtà, per il quale ho avuto anch’io il “piacere” di lavorare. Poi come Maia, l’ho salutato pure io! ;-)

3) Hai degli autori a cui ti ispiri o che ami particolarmente? E quale (o quali sono) i tuoi libri preferiti? 

Ho iniziato a scrivere ispirandomi a un’autrice italianissima, Federica Bosco. Sono rimasta subito affascinata, non solo dalle sue storie, ma anche dal suo carisma e dal percorso che ha fatto per arrivare dov’è. Oltre a lei, sono tanti gli autori e le autrici a cui mi ispiro: potenzialmente, di ogni libro che leggo e che mi colpisce, mi rimane addosso qualcosa che cerco poi di ritrasmettere nelle mie storie, declinandolo secondo la mia sensibilità e il mio stile.
Il mio libro preferito è “Il cavaliere d’Inverno” di Paullina Simons e adoro tutti quelli di John Green.

4) Spesso nei tuoi romanzi affronti con ironia e un po’ leggerezza quelli che sono i difetti, le paure e  i problemi che affrontiamo ogni giorno. E’ un atteggiamento che riservi solo alla tua vena di autrice o qualcosa che ti caratterizza anche nella vita reale?

Come Katie Baker, la protagonista di “Con un poco di zucchero”, penso che a volte, per risolvere le cose, basti davvero un po’ di zucchero. Insomma, se la vita la prendiamo con ironia, è molto più bella, diamine!

5) Per chi non lo sapesse i tuoi primi libri erano manuali per scrittori e saggi. Come sei passata da questi generi al romance ironico? E pensi che continuerai con questo genere o proverai a cimentarti in altro?

I primi libri li ho scritti “per lavoro”, diciamo; i romanzi li scrivo “per piacere”. Il genere ironico è quello che mi viene d’istinto, la commedia mi scorre nelle vene. Tuttavia, mi piacerebbe anche scrivere qualcos’altro e non è detto che non lo stia già facendo. ;-)

6) Quanto di te c’è nei tuoi personaggi? Ce n’è uno che ti assomiglia particolarmente o che preferisci?

Come ho detto, Katie Baker e io condividiamo la stessa filosofia di vita e quindi è lei quella che mi assomiglia di più, non fosse altro perché entrambe adoriamo contare gli scalini!

7) Veniamo ora al libro che presentiamo, Tutta colpa del mare. Cosa ti ha ispirato la storia di Tonno e Apetta? E’ tutto frutto della fantasia o c’è qualcosa di reale nella trama o nei personaggi?

La storia di Maia mi frullava in testa dalla prima volta in cui ho visto il film “Una notte da leoni” che mi ha fatto ridere tantissimo. Mi sono chiesta subito cosa sarebbe successo se fossero state quattro ragazze le protagoniste di una sbornia colossale come quella del “Branco”. Poi, siccome sono una romanticona, ci ho infilato anche una sostanziosa parte romance, con il ritorno del primo amore, quello mai davvero dimenticato, che vive ancora nel cuore di ognuno di noi. E il cocktail – è il caso di dirlo ‒ era fatto!

8) E’ un  libro che parla della magia del primo amore, della nostalgia che si può provare ma anche della possibilità che questo amore ritorni e sia in grado di superare il passato diventando più maturo. Cosa ne pensi delle seconde occasioni in amore e in generale?

Spesso si parla di una buona occasione come un treno che passa una sola volta nella vita. Le belle opportunità sono rare purtroppo e vanno acciuffate al volo. Per questo, se la vita ci mette di fronte a una seconda occasione, che sia in amore o in generale, credo che sia un regalo meraviglioso che ci sta facendo e non dobbiamo assolutamente farcelo sfuggire.

9) Come racconteresti questo tuo lavoro a un lettore che non ti conosce? Quali frasi useresti per descriverlo?

Quella raccontata in questo libro, è una storia fresca e divertente che parla di estate, di mare e del ritorno inatteso del primo amore. Una storia da gustare sotto l'ombrellone, dove ripensare con un pizzico di nostalgia a quella incredibile vacanza al mare di tanti anni fa… sorridendo un po'. 
Tra le varie recensioni che ho ricevuto, ce n’è stata una, in particolare che secondo me ha centrato a pieno il senso del romanzo, con una sola frase. È quella di Rosa Caruso del blog “La Fenice Book”, che ha scritto: “Leggero come una nuvola, frizzante come una coca cola”. Ecco, non avrei saputo definirlo meglio!

10) Ringraziandoti ancora per la tua disponibilità passo all’ultima domanda, quella un pochino “Marzulliana” che sono solita fare: durante la tua esperienza da autrice  hai già avuto modo di rilasciare interviste e rispondere a domande, la maggior parte della quali sono probabilmente sempre le stesse o simili tra loro. C’è qualcosa che non ti è mai stato chiesto e che di cui invece avresti voluto parlare? Della serie: “fatti una domanda e datti la risposta” xD 

Domanda: Sai già cosa indosserai in occasione della cerimonia degli Oscar in cui sarà premiata la sceneggiatura tratta da un tuo romanzo?
Risposta: Ovvio che sì, ma non posso dirlo. Sarà una gloriosa sorpresa. ;-)
Io ringrazio ancora tantissimo Chiara per aver dato il via a questa nuova rubrica, un'ospite graditissima di questo blog e molto disponibile.  

Lasciate un commento e ricordate che tra tutti quelli arrivati nelle varie tappe l'autrice ne sceglierà uno e la/il fortunata/o potranno essere contattati direttamente da lei ,farle qualche domanda e ricevere un biglietto con dedica.
Ricordate di lasciare una vostra email per rintracciarvi in caso di vincita!!
Il prossimo mese sarà il turno di un nuovo autore con il suo libro, vi anticipo solo che sarà una donna e che il libro presentato è uno di quelli che ho particolarmente amato...ma scoprirete tutto domenica prossima ;-)

8 commenti:

  1. "Una notte da leoni" in salsa rosa a cui si aggiunge il ritorno del primo amore… sono sempre più curiosa di leggerlo!!! Bellissima intervista, anche se mi resta la curiosità dell'abito scelto per la notte degli Oscar :)
    bacioni

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  2. Leggero come una nuvola, frizzante come una coca cola, ecco non posso esimermi dal leggerlo, è nel mio ebook quindi devo solo aprire la pagina cercarlo dentro alla confusione del mio lettore e leggerlo e lo faccio in questi giorni non posso non leggerlo.
    P.S. se tu dovessi essere invitata alla cerimonia degli oscar cambieresti idea sul vestito te lo dico io ahahah
    condiviso su
    https://twitter.com/streghetta6831/status/615553371857137664
    https://plus.google.com/u/0/113323159535376562702/posts/Z35wMsFPjxo
    https://www.facebook.com/stefania.mognato/posts/10204688436506629?pnref=story
    grazie soprattutto per l'opportunità che mi avete dato di sentire il parere e tante curiosità sul libro prima di leggerlo grazie di cuore

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  3. Intervista interessante, Chiara mi sembra una persona solare e spumeggiante, in questo periodo ho bisogno di farmi quattro risate, da mettere in lista.

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    1. lo è assolutamente, e con i suoi libri stai tranquilla che ti divertirai!

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. Chiara è una persona eccezionale e i suoi libri la rispecchiano proprio.... Ce ne fossero!!!

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