3^ tappa Blogtour NOI CHE (NON) SAPPIAMO AMARE di Eilan Moon : Ornitologia, il lavoro di Massimo

mercoledì 10 gennaio 2018

Mercoledì significa che mancano ancora tre giorni e poi di nuovo il week-end, come sta andando la settimana? Io sinceramente non vedo l’ora che sia venerdì, anzi meglio sabato per un po’ di sano relax. Nel frattempo però oggi ho il piacere di ospitare la terza tappa del blogtour dedicato al nuovo romanzo di Eilan Moon, Noi che (non) sappiamo amare.

Nei prossimi giorni vi darò anche la mia opinione su questo toccante e bel romanzo, adesso  invece voglio parlarvi di qualcosa di particolare: l’ornitologia. Sì avete capito bene, infatti è questa la passione e il lavoro del protagonista maschile di questa storia, l’intenso Massimo.
Prima però qualche informazione sul libro, e vi ricordo che una sorpresa vi aspetta in calce al post.
Forse entrambi non sappiamo amare davvero, o non vogliamo farlo. O forse abbiamo amato troppo e, quando doni tutto te stesso a un altro e non ricevi ciò che ti meriti, la voragine che ti rimane dentro è incolmabile.

NOI CHE (NON) SAPPIAMO AMARE 
  Eilan Moon

Noi che (non) sappiamo amare cover cartaceo
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 274 (cartaceo)
Prezzo: €.1,99 ebook | €. 10,0 cartaceo
Link acquisto: Amazon



Giulia, una studentessa di origini romane, è alle prese con un punto di svolta della sua vita. La sua famiglia le ha sempre dato tutto il sostegno economico di cui aveva bisogno, ma non le ha mai offerto l'unico bene che fosse realmente prezioso per lei: l'affetto. Per questo, stanca della vita che conduce e della caotica città, decide di trasferirsi a Jesolo per ricominciare e diventare finalmente autonoma. Abbandonata dall'amica Rossana, Giulia si ritrova a convivere con un ragazzo sconosciuto e con la sua cagnolina Magia in una bella casa di Jesolo, circondata dal silenzio e dalla natura.
Massimo, il suo coinquilino, è un ornitologo estremamente affascinante che sogna un dottorato in Irlanda e che allontana qualunque ragazza affermando di essere gay. Ciò che Giulia non sa è che Massimo, in realtà, non solo è etero ma è anche attratto da lei quanto lei lo è da lui.
E allora perché entrambi rifiutano di cedere ai loro sentimenti?
La storia di un amore difficile quanto travolgente.




ORNITOLOGIA, IL LAVORO DI MASSIMO

Ornitologia: ramo della zoologia che si occupa dello studio dei volatili. 



Questa è la definizione che troviamo sul dizionario, ma per il protagonista del romanzo, Massimo, è molto di più: è la sua passione, il lavoro della sua vita, l’unica cosa di cui è certo e grazie alla quale non ha smesso di sognare per un obiettivo.
All’epoca avevo bisogno di pace, di cambiare ambiente, di una vita semplice all’inseguimento di ciò che amavo di più: i miei studi e i miei volatili. Adesso è la mia vita. Vivo per questo.

Ma cosa fa esattamente l’ornitologo, ve lo siete mai chiesti? Chi svolge questa professione è sicuramente spinto da una grande passione per la natura, la scienza e la ricerca, soprattutto verso i volatili, il suo settore di specializzazione. L’ornitologo ha il compito di studiare ogni aspetto della vita di queste creature, la loro vita, le abitudini e le interazioni con il mondo che li circonda. Massimo in questo dimostra una grande cultura, oltre ovviamente all’amore profondo per gli esseri che studia.

Per seguire il sogno di diventare ornitologo è necessaria una laurea in scienze biologiche, per poi proseguire con la specializzazione in zoologia ed ecologia scegliendo ornitologia. Massimo infatti sta studiando con molto impegno, fa ricerca nella laguna veneziana, ma soprattutto sogna un dottorato nella terra bellissima dell’Irlanda.


Il lavoro dell’ornitologo, come avrete capito, si svolge prevalentemente all’aperto, negli habitat dove vivono i volatili che sta studiando, a volte zone inospitali e con condizioni metereologiche avverse. Tanta osservazione, come ci insegna proprio Massimo, fermi nella stessa posizione e negli stessi luoghi, a orari stabiliti e non certo canonici, allo scopo di incontrare l’oggetto dei suoi studi.


Come avrete capito il lavoro dell’ornitologo non è certo semplice, per questo servono alla base una grande determinazione e la passione. È un lavoro di osservazione, che fa stare molte ore del proprio tempo all’aperto, ci si deve occupare di ricerca, di nidificazioni, ripopolamento e salvaguardia. Ma non è solo vita all’aria aperta, si tratta anche di effettuare analisi e classificazioni con i dati raccolti. 


L’ornitologo lavora prevalentemente nei bioparchi, nelle riserve naturali e nelle aree faunistiche, oppure nei musei di storia naturale.


Ci siamo solo io, il mare, i canneti, gli uccelli e il rombo del mio cuore che batte all’impazzata. Mi sento come un bambino la notte di Natale. Chiudo le palpebre e ascolto attorno a me la solitudine della natura selvaggia. Ecco chi sono io. Ora lo so davvero.

Non credete anche voi che il nostro Massimo abbia scelto una professione fantastica? Certo ci vuole impegno e dedizione, cose che a lui non mancano di certo, ma si viene ripagati con un’immersione nella natura fantastica, sensazioni che attraverso i suoi occhi il lettore prova sulla sua pelle. 


Noi che (non) sappiamo amare
Mentre parla, Massimo ha uno strano brio addosso, un bagliore negli occhi. È evidente quanto ami quello che fa e io rimango incantata a fissarlo per un tempo che non so quantificare. Quando si volta e mi guarda dritto negli occhi, abbasso lo sguardo un po’ imbarazzata, colta in flagrante.La barca si muove lenta sul filo dell’acqua e provo un inatteso senso di calma. Massimo posa i remi e con il binocolo osserva una zona aperta al nostro fianco. Sembra un campo di stoppie di frumento. Guardo nella sua direzione e scorgo dei puntini scuri.«Cosa vedi?» «Guarda tu stessa», suggerisce e mi porge il binocolo.Mentre ispeziono la zona, noto un gruppo di quattro grossi uccelli di cui uno è più piccolo. Se ne stanno immobili al centro del campo. «Quello piccolo è una Garzetta e gli altri sono Aironi cenerini, come volevasi dimostrare sono un piccolo gruppo. Gli Aironi si vedono spesso da queste parti grazie alle loro grandi dimensioni e per l'abitudine a frequentare ambienti aperti.»

LA SORPRESA PER I LETTORI
Dopo questa immersione nella natura assieme a Massimo è arrivato il momento di parlarvi della sorpresa di cui vi avevo accennato all’inizio del post. Per festeggiare la pubblicazione del formato cartaceo con una nuova cover, Eilan Moon mette a disposizione tre copie di questo romanzo (una cartacea e due digitali) da adottare.

L'evento inizia oggi 8 gennaio e termina il 18 gennaio e tre di voi potranno portarsi a casa le copie a disposizione così suddivise:

1° estratto - copia cartacea

2° estratto - copia digitale
3° estratto - copia digitale

Per partecipare all'estrazione finale dovrete compilare il form presente nei post. Passaggio obbligatorio è lasciare un commento a ogni tappa del tour su ogni blog (non necessariamente tutti i giorni).

Avrete inoltre delle opzioni facoltative che vi consentiranno di ottenere più punti e maggiori probabilità che RANDOM selezioni voi come i fortunati a portarsi a casa le copie:
- lasciare una recensione al romanzo (solo per chi avesse già letto il libro) su Amazon o Goodread;
- la condivisione di uno dei post del tour su facebook taggando 3 persone che possano essere interessate al genere del romanzo in palio (questa opzione sarà possibile per una volta al giorno quindi, se lo desiderate, potrete condividere sul social anche tutti i post e ogni condivisione sono punti in più).


E ora ecco qua le date del blogtour e i blog dove potete trovare le tappe per i vostri commenti:

Lunedì 8 - Le recensioni della Libraia: presentazione dell'autrice e delle sue opere
Martedì 9 - Sedotte dai libri: recensione al romanzo
Mercoledì 10 - Leggendo romance: Ornitologia - il lavoro di Massimo
Giovedi 11 - Wonderful Monster: intervista a Massimo e Giulia, i protagonisti del romanzo
Venerdì 12 - Airals blog: intervista a Eilan Moon
Sabato 13 - Please another book: le cover di Noi che (non) sappiamo amare 
Lunedì 15 - A book for a dream: approfondimento sui personaggi
Martedì 16 - Coffee and books: recensione al romanzo
Mercoledì 17 - Alice Chimera: L'ambientazione "Jesolo"

Giovedì 18 - Storie di notti senza luna: tappa conclusiva con annuncio vincitori


Ricordate che avrete tempo per compilare il form sino 18 gennaio a mezzogiorno, in serata, nel blog Storie di notti senza luna troverete l'ultima tappa e l'annuncio dei tre fortunati estratti con RANDOM attraverso il form.

 
 
Ci leggiamo presto,




6 commenti:

  1. Una professione che chiede molta dedizione, come quella del veterinario. Studiare degli esseri che non si esprimono nel nostro modo ma che nel loro linguaggio ci comunicano e insegnano tantissimo!
    sofficecomeunanuvolaATgmailDOTcom

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    1. una professione affascinante senza dubbio, e come hai detto tu che richiede molto impegno :)

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  2. Una professione molto particolare che ho conosciuto anni fa in un telefilm ma di cui non si sente parlare molto...invece sembra molto interessante. E' un modo diverso di occuparsi degli animali e della meravigliosa natura che ci circonda!!

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  3. Ciao Deborah! 😊 Hai proprio ragione, Massimo fa un lavoro bellissimo immerso nella Natura e deve amarlo davvero molto!! Ammetto che non avevo un'idea molto chiara di questo lavoro, quindi grazie mille a te per questa tappa assai esplicativa! 😉

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