#ReviewParty SENZA NESSUN SEGRETO di Leylah Attar

venerdì 14 luglio 2017

Senza nessun segreto review
Buongiorno, oggi si inizia parlando di un bel romanzo suspense, Senza nessun segreto di Leylah Attar edito Newton Compton.

Ho letto questo romanzo in una serata/nottata e devo dire che mi ha coinvolto, mi è piaciuto molto lo stile dell'autrice, la storia è particolare, i sentimenti intensi e a volte spiazzanti.



Senza nessun segreto cover
Titolo: Senza nessun segreto
Autore: Leylah Attar
Editore: Newton Compton
Genere: Dark Romance
Pagine: 352



Un normale giorno di shopping sta per trasformarsi in un incubo per Skye Sedgewick. A un passo dalla sua macchina nel parcheggio viene rapita e narcotizzata. Poco dopo sembra arrivata la sua fine: lo sconosciuto la costringe a inginocchiarsi e le tiene puntata una pistola alla tempia. Skye aspetta che parta il colpo mentre recita la preghiera che l’aiutava a dormire da bambina, ma riceve solo un fortissimo colpo alla testa che la tramortisce. Al suo risveglio, l’incubo è ancora al suo fianco, ha i lineamenti scolpiti e uno sguardo impenetrabile. Chi è quest’uomo e perché le è così familiare? Questo è solo l’inizio di una storia sconvolgente, una tempesta di emozioni violente e di sentimenti che travolgono il lettore sin dalle prime pagine. Un romanzo d’amore epico, oscuro e indimenticabile.


RECENSIONE

Se dietro la maschera dell'odio e della vendetta si nascondesse anche l'unica persona capace di farci sentire a casa e completi? Il perdono non conosce limiti quando l'amore è radicato nel cuore, ma è proprio chi abbiamo nell’anima che ha il potere di amarci o distruggerci.
Annusai il terrore. Respirai il terrore. Il terrore mi stava divorando viva.
Skye Sedgewick ha appena compiuto 24 anni, una vita agiata circondata dal lusso, un padre che la ama ricambiato. Poi improvvisamente tutto cambia, rapita da un uomo senza identità e apparentemente senza alcun motivo il suo destino sembra segnato, ma una preghiera la salverà dalla morte per gettarla in un incubo. Skye racconta in prima persona l’incubo della prigionia, le umiliazioni, le torture, la sensazione di essere preda e di non avere scampo, senza dignità, combattuti tra il desiderio di vivere e quello di lasciarsi andare. Il suo rapitore non mostra compassione, né sembra provare alcun sentimento al di là del desiderio di una vendetta che sembra non avere ragione, perché i due non si conoscono e niente li lega…o forse…
Mi aveva privata dei miei capelli. Mi aveva privata della mia dignità, della mia autostima e di tutto ciò che possedevo, che mi rendeva felice e che mi era caro. Rimasi lì a guardare il cielo e il sole, che tanto avevo desiderato nelle ultime ore, senza provare nulla.
Damian Caballero è il suo aguzzino, insensibile, con un odio profondo radicato nel cuore che solo la vendetta potrebbe placare.  Tutto in lui grida mistero, oscurità, eppure a volte qualcosa sembra riaffiorare in superficie, dei bagliori di luce rapidi e incomprensibili.
Aveva permesso al passato di distruggergli la vita. Non aveva idea di che cosa gli riservasse il futuro, ma ora c’era soltanto il presente.
Il passato è un macigno che pesa sul cuore di Damian e lo lega inevitabilmente a Skye, perché qualcuno a lei molto vicino è stato l’artefice delle sue sofferenze e delle sue perdite. Ora può finalmente prendersi la sua rivincita, vedere chi odia soffrire quanto lui ha sofferto, ma sarà capace di andare avanti nel suo piano senza farsi intralciare da un sentimento che arde da troppo tempo senza aver mai potuto vedere la luce?
Noi siamo una domanda che ancora non ha una risposta, un nascondiglio che ancora non è stato trovato, una battaglia che ancora non è stata combattuta.
Passato e presente si fondono, emozioni prorompenti e bruciante passione sembrano poter spazzare via l’odio e il dolore, ma quando si è perso tutto e si è così vicini da raggiungere il proprio obiettivo l’amore davvero può bastare a cancellare tutto?

Nel romanzo della Attar si parla di una storia d’amore che supera il tempo, i sentimenti più oscuri e il rancore; una storia che si tinge di tragedia e si trascina per anni, a tal punto intensa da essere indescrivibile. La trama è intricata, gli eventi e le emozioni talmente contrastanti che vi lasceranno più volte senza fiato. La prima parte del romanzo, quella del rapimento contiene episodi crudi, violenti che lasciano spiazzati, in una continua altalena tra l’odio e il rimorso. Quello che Damian vuole è annientare Skye, cancellare la sua dignità, ma trovarsela davanti porta a galla i ricordi e le sue motivazioni vacillano. Poi arriva la scelta, tra il futuro e il passato e questa scelta innescherà una serie di conseguenze che ci porterà a scoprire cosa sia accaduto a questo giovane uomo, una storia commovente che ha radici nell’infanzia e spezza il cuore, e allora forse si potrà iniziare a capire.

L’autrice ha scritto una storia intensa, narrandola in maniera accurata, sviscerando a fondo i sentimenti e i tratti psicologici dei personaggi, contrapponendo odio e amore, vendetta e perdono. È un romanzo che va “vissuto”, in un’altalena di sensazioni che prima annientano e poi ricostruiscono. I due protagonisti sono molto più complessi di ciò che può sembrare nelle prime pagine, la loro vita è in mutamento continuo, alla ricerca di quella pace che è stata spezzata molto tempo prima.

La narrazione, suddivisa in tre parti a scandire i momenti della storia dei due protagonisti e raccontata attraverso due diversi punti di vista permette al lettore di sentirsi ancora più coinvolto, di avvicinarsi ai personaggi, di riuscire a comprenderli.

Un libro che non è possibile lasciare sospeso, appena l’ho iniziato ho capito subito che avrei dovuto arrivare alla fine, perché arriva dritto allo stomaco, per poi conquistare un pezzetto di cuore a ogni riga. Profondo, romantico e passionale, doloroso e tormentato, un amore epico che valica il tempo e lo spazio, la ragione e l’odio.


Alla prossima,






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