Recensione THE GIFT di Rebecca Daniels

lunedì 19 giugno 2017

La recensione che vi presento parla di The Gift di Rebecca Daniels, paranormal thriller in uscita proprio oggi per Dunwich Edizioni. Avete mai pensato a come sarebbe avere un dono che vi permettesse di salvare delle vite? A come cambierebbe la vostra? L’immensa e a volte invadente gratitudine delle persone, la loro necessità di aggrapparsi a voi e di riversare tutte le loro speranze nel vostro operato sarebbe qualcosa che riuscireste a gestire? E se a chiedere il vostro aiuto fosse qualcuno che in alcun modo accetterebbe un vostro fallimento?

The Gift mi ha conquistata letteralmente, mi sono immersa nella storia e nell’atmosfera, è uno di quei romanzi imperdibili per chi ama un genere suspense mixato a un tocco di paranormale, e per una volta grazie alla Dunwich possiamo dire che in Italia siamo i primi ad aver avuto la possibilità di conoscerlo, perché il romanzo è ancora del tutto inedito.

The gift
Titolo: The Gift
Serie: Katie Corfield #1
Autore: Rebecca Daniels
Editore: Dunwich
Genere: Paranormal Thriller
Pagine: 232
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Sinossi

Katie Corfield ha un dono: riesce a entrare nella mente delle persone in coma, a guidarle in sogno e infine a riportarle in vita. Con l’aiuto di Matt O’Brien, suo amico e assistente, è riuscita a salvare molte persone. La fama è però un’arma a doppio taglio e Katie lo scopre sulla sua pelle quando viene rapita dal boss Alexander Mancini. L’uomo, incurante delle guerre tra clan che stanno dividendo Boston, ha il solo obiettivo di salvare il figlio Daniel, caduto in coma dopo un tentato omicidio. Mentre Katie è costretta a intervenire da sola in una situazione in cui fallire equivale a morire, Matt cercherà in tutti i modi di raggiungerla nel disperato tentativo di salvarle la vita. Rischiando di perdere se stessa nei violenti ricordi di Daniel Mancini, Katie scoprirà che l’aggressore del giovane è molto più vicino di quanto creda.


RECENSIONE
The gift recensione

Un romanzo che sa creare suspense calando il lettore in atmosfere quasi oniriche, scandagliando aspetti della mente umana e meccanismi che la guidano nell'affrontare eventi traumatici, uniti a una trama thriller che sa trasmettere la tensione necessaria per rimanere incollati alle pagine e appassionarsi alla storia. 
Non aveva mai pensato a come sarebbe stato perdersi in una mente aliena. Ora lo stava sperimentando. Era come trovarsi su una zattera in mezzo a una tempesta. Prima o poi l’imbarcazione di fortuna si sarebbe rovesciata e allora tutto sarebbe stato perduto.

Katie Corfield dopo un incidente si è risvegliata con una capacità particolare, quella di riuscire ad entrare nella mente di persone in coma per riportarle indietro da quel limbo in cui sono cadute. Un dono, ma anche una condanna perché rivivere i ricordi e l'evento che ha dato origine al coma è per lei molto stressante, fisicamente debilitante e il rischio è di rimanerne intrappolata lei stessa. Le difficoltà e i pericoli non le impediscono di portare avanti quella che ormai considera una specie di missione, lo scopo per cui andare avanti. Ormai è famosa per queste sue capacità e sono moltissime le persone che cercano il suo aiuto, ma lei risponde sempre di sì e non vuole compensi per questo. Katie è sola, da quello che si capisce in questo primo volume ha in qualche modo allontanato tutti dalla sua vita, fatto terra bruciata, appare distaccata, non cerca relazioni e rifugge dal contatto fisico. 

L'unico che sembra riuscire a stare in qualche modo più vicino a Katie è il suo amico Matt, forse perché uniti dallo stesso dono, anche se per Matt si manifesta in maniera diversa. Lavoro regolare come buttafuori, è il filo che lega alla realtà Katie durante le sue missioni. Matt è un tipo più pratico di Katie, ironico e sarebbe disposto a tutto per lei, anche rischiare in prima persona.

Quello che fanno li rende vulnerabili, soprattutto quando chi ha bisogno dell'aiuto di Katie è un boss mafioso che vuole riportare in indietro dal coma il figlio, Daniel. Katie si ritrova in una situazione in cui è a rischo la sua stessa vita, salvare Daniel significa rivivere un tentato omicidio e dovrà fare tutto il possibile per vincere le resistenze dell'uomo nell'affrontare l'esperienza e riuscire a risvegliarlo, con il forte pericolo non solo di perdersi nella mente di Daniel invasa dai suoi ricordi, ma anche di essere eliminata dal padre dell'uomo nel caso i suoi tentativi fallissero. E Matt è disposto a tutto pur di salvare la sua amica.

La parte thriller del romanzo è ben congegnata, l'autrice unisce momenti di azione ad altri più sottili in cui fa risaltare la psicologia dei personaggi, le loro motivazioni, le reazioni e le paure. L'idea di inserire una capacità particolare e fuori dall'ordinario rende tutto più stuzzicante e la Daniels riesce a farla apparire come qualcosa di veramente possibile trattando il tema con molta naturalezza. I personaggi sono approfonditi, descritti nei vari aspetti del loro essere, non solo i due protagonisti, ma anche i personaggi secondari che il lettore riesce ad amare tanto quanto Katie e Matt. Lo stile dell'autrice è scorrevole, avvincente, mai monotono e capace di mantenere alta l'attenzione del lettore.

Ho amato la protagonista per le sue insicurezze e paure, che riesce comunque a superare usando il suo cuore; Matt lo trovo straordinario, la sua dedizione all'amica è meravigliosa e in qualche modo mi spiace questo rapporto, così profondamente radicato e basato su complicità ed empatia fuori dal comune non abbia avuto modo in questo volume di svilupparsi in qualcosa di più.

Un romanzo a cui mi sono legata sin da subito e che mi fa sperare di poter scoprire ulteriori lati delle vite dei personaggi e leggere altre avventure e casi da risolvere per i due protagonisti. 

Alla prossima, Deborah



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