THE LAST VALKYRIE di Jennifer Sage | Recensione

lunedì 17 aprile 2017

The last Valkyrie_recensione
Oggi giornata di letture fantasy per me, infatti vi propongo anche la mia recensione per un romanzo rigorosamente adult, in cui valchirie, draghi, elfi e Dei sono protagonisti e anche segreti inconfessabili e passioni travolgenti.

È il primo della serie e io già non vedo l’ora di poter leggere il seguito, perché sono curiosa, molto curiosa di capire se vincerà l’amore o la lussuria e se il destino della protagonista è già segnato.
Non puoi voler bene a qualcuno e non sentire la sua anima intrecciarsi alla tua.

The last Valkyrie_coverTitolo: The Last Valkyrie: Tre Anelli – Tre Re
Autore: Jennifer Sage
Editore: Dunwich
Genere: Paranormal Romance / Fantasy Erotico
Pagine: 400
Prezzo: 3,99 € ebook - 14,90 €  cartaceo
Data di Uscita: 13/02/2017
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Sinossi
Un genocidio ha spazzato via le Valchirie, le uniche messaggere capaci di viaggiare liberamente fino ad Asgard e nel Valhalla, oltre agli Dei. Allo stesso tempo, una magia nera tiene segregati gli Dei ad Asgard fino a quando il Ragnarok non sarà completo, e tutti gli Dei e i regni saranno distrutti, in modo che nuove divinità possano salire al trono. La nascita di Kara su Midgard non è stata registrata e, dalla morte della sua stirpe, ha vissuto nascosta presso il Drago a cui darebbe l’anima.

Il suo amore per Zane è un pozzo senza fondo e, nonostante la compagna del Drago sia morta nel genocidio, Kara non può fermare i suoi sentimenti. Non riesce a controllare il suo cuore più di quanto non riesca a capire come essere una Valchiria e liberare gli Dei. Zane è stato il suo mondo per più di due secoli, mantenendo segreti che potrebbero mandarla completamente in frantumi.

Rune ha concubine e contratti, ma adesso ha il compito di insegnare la magia a una Valchiria ormai sola per fermare la Nazione Pro Ragnarok, come lui stesso la chiama. Rune non prende parti, ma conosce il piacere… lo conosce molto, molto bene. Qualcosa di cui Kara ha bisogno da moltissimo tempo e che le è sempre stato negato. Il suo cuore appartiene a Zane, il suo Drago, ma lui non è mai stato davvero suo, vero?

Un viaggio attraverso l’amore, il lutto, la magia e la redenzione nel più improbabile dei luoghi. Unitevi a Kara, l’ultima Valchiria, e scoprite insieme a lei verità, menzogne, lussuria e perdite mentre tenta di imparare come essere una Valchiria.

* * * Consigliata la lettura ai maggiori di diciotto anni per i contenuti espliciti. Questo è il primo romanzo di una trilogia: tre inverni, tre libri. Alcuni elementi si concludono al termine di ciascun volume, ma si aggiungeranno molte domande fino al terzo libro, quando tutte le maschere cadranno. Buona lettura! * * *


RECENSIONE
Lussuria, coraggio, forza sovrumana, segreti oscuri, amori impossibili. Il romanzo di Jennifer Sage è tutto questo, una storia d’amore e di passione, in un mondo in cui gli Dei rischiano di essere distrutti e solo l’ultima Valchiria ha il potere di salvarli, ma per farlo deve scoprire sé stessa, superare i suoi dolori e affrontare i segreti che potrebbero distruggerla ancor prima di entrare in battaglia.
Amare qualcuno più di quanto sia scura la notte, più di quanto ami la tua stessa anima…e non essere contraccambiata? È come un buco nero capace di succhiare ogni oncia di bontà anche dal più grande degli esseri.
Kara è l’ultima Valchiria al mondo, salvata dai genitori perché destinata da una profezia a diventare colei che salverà gli Dei dalla distruzione combattendo durante il Ragnarok. Cresciuta nascosta dal mondo da un antico drago che negli anni le entra profondamente nel cuore. Kara è una ragazza che sta scoprendo cosa voglia dire essere una Valchiria, una creatura dall’aspetto bellissimo e prorompente, dalla sensualità innata e allo stesso tempo capace di essere letale, forte. Kara è testarda, passionale, impulsiva, a volte capricciosa e insoddisfatta; per lei Zane è il suo drago, l’uomo che sta aspettando si accorga di lei come donna da una vita intera, colui che sfida ogni giorno, da cui impara a combattere, ma che vorrebbe anche nel suo letto e nella sua vita come compagno.

Il problema è che Zane, il drago millenario, forte e imbattibile, dall’aspetto massiccio e pericolosamente affascinate è testardo, distaccato e combatte l’attrazione verso Kara con crudele freddezza. Ha un segreto, qualcosa che gli impedisce di lasciare andare il suo cuore, qualcosa che se venisse svelato spezzerebbe per sempre il suo rapporto con la Valchiria.
Pare che Rune sia l’unica rete di sicurezza che io abbia al mondo adesso. Se lo lasciassi andare, cadrei in qualche nulla infinito.
La passione e il cuore però non possono rimanere per sempre inascoltati, ma quando sembra riescano a trionfare tutto precipita e Kara è sola, disperata e devastata e solo Rune, l’elfo che conosce il piacere in ogni sfumatura si dimostrerà capace di tenerla in superficie, legata alla vita tramite quel desiderio e quel piacere che nemmeno lei sapeva far  parte del suo essere Valchiria.

Rune le starà accanto, le insegnerà cose di sé che non avrebbe immaginato colmando il suo vuoto in modo fisico e curando il suo cuore spezzato. La guerra è ormai imminente, Kara è pronta e sa chi sono i suoi alleati, ma la verità è pronta a riemergere e potrebbe distruggerla per sempre o riempire di odio il suo cuore.

La storia della Sage si basa moltissimo sull’erotismo, facendolo diventare parte centrale attraverso il quale la protagonista riesce a raccogliere la sua energia e la sua forza. Le scene sono esplicite e per questo non adatte a lettori adolescenti o che non amano il genere. Per quanto riguarda la trama si svela piano piano, tutto all’inizio sembra incentrarsi sull’amore non corrisposto che prova la protagonista verso il suo protettore, per poi diventare sempre più intricata, piena di pericoli e con un colpo di scena che lascerà a bocca aperta e in trepida attesa del seguito.

L’autrice ha unito un mondo affascinante come quello mitologico alla modernità, con una narrazione molto diretta, senza fronzoli, portando quelle figure magiche a essere in qualche modo più reali. I personaggi che ha creato sono forti, determinati e ben caratterizzati. La protagonista ha coraggio, autostima ed è ironica, mentre i due personaggi maschili sono talmente diversi che è difficile poter scegliere, tanto uno è ligio al dovere e al senso di responsabilità, quanto l’altro dedito al piacere e preda dell’istinto.

Questo primo libro è una ottima introduzione a una serie fantasy romance che promette scintille, di passione e di spade.

Alla prossima lettura,
Deborah

1 commento:

  1. Pur non appartenendo al mio genere preferito mi ispira moltissimo questo romanzo...
    Bellissima recensione!
    Un bacio

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