NEL PROFONDO DELLA FORESTA di Holly Black | Recensione

lunedì 17 aprile 2017

Nel profondo della foresta_recensione
Già quando ve l’ho presentato vi avevo parlato del mio desiderio di leggere questa storia, con una cover che mi ha conquistata sin da subito e una trama che mi aveva parecchio incuriosita. Grazie a Mondadori ho potuto realizzare questo mio desiderio e mi sono lasciata catturare dalla foresta di Faifold e dal suo Popolo magico.

Come speravo la lettura mi ha conquistata e sono entrata sin da subito in questo mondo fatato e anche pericoloso in cui Holly Black riesce a calare il lettore.
Lungo un sentiero che si addentrava nella foresta, oltre un ruscello e un tronco cavo brulicante di onischi e termiti, c’era una bara di vetro. Giaceva sulla nuda terra e dentro vi riposava un ragazzo con le corna in testa e delle orecchie affilate come coltelli.
cover Nel profondo della foresta
Titolo: Nel profondo della foresta
Autore: Holly Black
Genere: Fantasy
Editore: Mondadori
Data di uscita: 11  aprile
Sinossi
Nel profondo della foresta c’era una bara di vetro che giaceva sulla nuda terra. Dentro vi riposava un ragazzo con le corna in testa e orecchie affilate come coltelli... 

Hazel e il fratello Ben sono cresciuti a Fairfold, una piccola città dove, da tempo, gli umani hanno imparato a convivere pacificamente con le creature fatate della vicina foresta. Un posto diventato meta di tanti turisti curiosi, attratti dalle magie che qui hanno luogo ma in particolare dal ragazzo con le corna che riposa dentro una bara di vetro, la meraviglia più grande di tutte.

Affascinati fin da bambini da questa presenza misteriosa, Hazel e Ben hanno provato più e più volte a immaginarne la storia. Nelle loro fantasie il giovane era a volte un principe dal cuore nobile e dalla natura buona e generosa, e altre un essere crudele e spietato.

Ora che è cresciuta, però, Hazel pensa che sia arrivato il momento di accantonare tutte quelle fantasie infantili accettando il fatto che, per quanto lo abbia desiderato a lungo con tutta se stessa, il ragazzo con le corna non si sveglierà mai. Un giorno, però, quello che sembrava impossibile accade... sconvolgendo la vita della ragazza, di suo fratello e della loro città.




RECENSIONE
Elfi, fate, mostri della foresta…il regno del Popolo magico ha sempre affascinato sin dai tempi più antichi attraverso fiabe e leggende, ma come sarebbe vivere accanto a questo regno, in una città in cui la magia e i dispetti più o meno pericolosi di questi esseri sono una realtà?
La gente di Fairfold, ormai, vedeva il Popolo come qualcosa di inevitabile, come una catastrofe naturale, una grandinata o una risacca che ti trascina in mare.
La cittadina di Fairfold è un luogo unico al mondo, dove la magia vive accanto alla normalità, si annida nella foresta lì accanto, circondando i suoi abitanti e interagendo con loro grazie al Popolo fatto di creature che sembrano uscite dalle fiabe. Gli abitanti di Fairfold nutrono timore e rassegnazione verso quelle creature, cercano di non contrariarle, usano amuleti contro i loro scherzi, e fino a che scompare ogni tanto qualche turista non ci sono preoccupazioni; esiste una specie di patto silenzioso tra loro e il Popolo, grazie al quale i cittadini di Fairfold non vengono presi di mira. Tutto scorre normalmente, almeno fino a quando il bellissimo ragazzo con le corna scompare dalla bara di vetro nella quale giaceva da tempo immemore nella foresta.
Hazel ne aveva viste di cose spaventose, eppure la bellezza e il fascino del Popolo la incantavano ancora. Li aveva combattuti e temuti, ma come tutti gli abitanti di Fairfold li aveva anche amati.
Hazel e suo fratello Ben sin da piccoli sono sempre stati affascinati da quel ragazzo con le corna, forse ancora di più che da tutti gli altri; è sempre stato il loro principe, il loro confidente, l’oggetto del loro amore da fiaba.

Hazel è umana sino al midollo, questo però non la ferma dall’essere attratta da quel mondo a volte spaventoso. Non è certo una ragazzina indifesa, non lo è mai stata; lei è un cavaliere, capace di combattere quelle creature per salvare la sua città. Ciò che era un sogno di bambina si trasforma nella realtà quando il principe scompare dal suo eterno giaciglio, facendo emergere segreti e sentimenti, e facendo affiorare nel cuore di Hazel il coraggio di amare e non solo quello di combattere. Una protagonista bella e combattiva, coraggiosa e irrequieta.

Tutto il contrario del fratello Ben, di poco più grande e che è umano, ma con un dono che gli è stato fatto dal Popolo, la capacità di suonare e ammaliare chi lo ascolta: un dono per Hazel che un po’ invidia la diversità del fratello, un ostacolo per Ben che si sente diverso e insicuro, incapace di controllare la sua capacità. Ben e Hazel sono molto legati, sempre insieme nella lotta contro il male, ma mentre Hazel è il cavaliere coraggioso, Ben è quello più sensibile, sogna l’amore delle fiabe, è un ragazzo generoso e gentile, che soffre per la solitudine.
Jack era un changeling – il changelind di Carter – ed era stato portato dalle creature del mondo magico per sostituire Carter, che loro avevano rapito.
Accanto a loro Jack, il migliore amico di Ben, il ragazzo del Popolo che vive in mezzo agli umani. Custode di molti segreti, di un animo buono e gentile, di dubbi e senso di inadeguadezza. Un personaggio che non si può non amare, comprendere, accettare. 
E in quel momento capì quanto lui e sua sorella avessero cercato di proteggersi l’un l’altro, temendo di toccare i reciproci punti scoperti dove, senza volerlo, avrebbero potuto farsi del male.
Il ragazzo dalle corna è uscito dalla bara di vetro, ha un segreto e un obiettivo; è il principe che Hezel e Ben hanno sempre sognato, o un incubo che si sta realizzando?

La Black con il suo scrivere in terza persona, narrando la storia dando voce a ognuno dei personaggi lascia al lettore la sensazione di leggere una fiaba, lo trascina all’interno di essa e lo affascina con le sue creature magiche, lo ammalia così come la magia di queste creature sa fare con gli abitanti dei luoghi che descrive, verdi e lussureggianti, che sanno trasmettere una sensazione di libertà, ma anche di maestoso timore.

L’autrice riesce a intessere la trama svelandone lentamente i contorni, al punto che il lettore non comprende sino all’ultimo i segreti, custoditi volontariamente o meno dai protagonisti. Ma ciò che realmente mi ha colpito sono i personaggi che ha saputo creare, moderni nonostante il loro vivere in un luogo che appare fuori dal mondo, con caratteristiche forti, ben definiti; la Black parla di amore, in ogni sua forma e lo fa con semplicità, senza filtri, perché amare è nella natura umana e non, che sia verso gli amici, la famiglia, verso qualcuno uguale o diverso da noi.

Se volete passare qualche ora estraniandovi dalla realtà, sognando avventure di cavalieri alla conquista di un mondo da fiaba, amori che superano le differenze, circondati da creature che esistono nella nostra fantasia, non perdete questo romanzo, lo amerete.

Alla prossima lettura,
Deborah

6 commenti:

  1. Sembra la lettura perfetta per perdere almeno per un po' il contratto con la realtà è essere catapultati in un mondo da favola!
    Ci farò un pensierino!
    Un bacio!

    Nuovo post sul mio blog!
    Se ti va ti aspetto da me!
    http://lamammadisophia2016.blogspot.it

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  2. Wow, se prima volevo leggerlo dopo la tua recesiome lo devo ssolutamente leggere. Mi hai incuriosita ancora di più e non vedo l'ora di avere la possibilità di gustarmi questo fantastico libro:)

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    1. a me è piaciuto davvero molto! Grazie per essere passata :)

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  3. Da quando ho conosciuto Holly Black con "Le fate delle tenebre", mi sono letteralmente innamorata di questa autrice. Ora, dopo aver letto la tua recensione, non vedo l'ora di correre in Libreria!!! Presto sarà mio!!! *_* Grazie, Deb!!!

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    1. Io mi sono innamorata del libro e ammetto che non avevo ancora letto nulla dell'autrice...ora sono io che devo recuperare!

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