"Let it snow - Innamorarsi sotto la neve" di Green, Johnson, Myracle | Recensione

lunedì 2 gennaio 2017

Buon inizio settimana, oggi si riprende con le recensioni e con l'occasione anche la rubrica Domino Letterario. Per dicembre la scelta tra i libri del domino era tra libri natalizi e libri del '900. Io ho scelto un libro dal tema natalizio ricollegandomi per i toni della cover a Clarissa di Questione di Libri la cui scelta è caduta su "Il tredicesimo dono".

Titolo: Let it snow. Innamorarsi sotto la neve
Autore: J.Green, M.Johnson, L.Myracle
Genere: Young Adult Contemporaneo
Editore: Rizzoli
Pagine: 373
È la Vigilia di Natale a Gracetown. Scende la neve, i regali sono già sotto l'albero e le luci brillano per le strade. Sembra tutto pronto per la festa, ma una tormenta arriva a sparigliare le carte. Così si può rimanere bloccati su un treno in mezzo al nulla e vagare per la città fino a incontrare un intrigante sconosciuto. Oppure prendere la macchina per raggiungere una festa che promette di essere memorabile, per scoprire che l'amore è più vicino di quanto pensassimo. O ancora ritrovare qualcuno che si credeva perduto, ma solo dopo una giornata piena di imprevisti e di ...maiali.
«Non importa quello che l'universo dà a noi. Importa quello che noi diamo all'universo»

Tre storie che si intrecciano tra la Vigilia e il Natale, tre coppie di ragazzi che stanno imparando a riconoscere l'amore, a crescere e capire chi sono.

Nel primo racconto "Jubilee Express" incontriamo una ragazza di sedici anni molto ironica, con una vita scandita da ritmi regolari, un ragazzo popolare, tanti impegni e una famiglia unita ma un po' bizzarra. La storia ci viene raccontata in prima persona proprio da Jubilee, costretta la Vigilia di Natale a prendere un treno per raggiungere i nonni e allontanarsi da Noah, il suo ragazzo che sembra un po' troppo preso da se stesso. Purtroppo, o per fortuna il treno rimane bloccato per una forte nevicata e Jubilee deve tirare fuori tutta la sua intraprendenza e intelligenza per superare le difficoltà che le si presentano in quei due giorni. Nel suo percorso innevato Jubilee incontra Stuart, un ragazzo dolcissimo e acuto che le fa aprire gli occhi sul suo rapporto con Noah, facendole capire che lei merita molto di più. Questo racconto parla dell'amore adolescenziale che nasce istantaneo, ma anche del momento in cui si prende coscienza di sé e dell'importanza che abbiamo nonché del rispetto che meritiamo.

Il secondo racconto scritto da Green si intitola "Un cheertastico miracolo di Natale" ed è ambientato sempre nella cittadina bloccata sotto la neve dove si trovano anche Jubilee e Stuart. Questa volta si parla di amicizia e amore. Tobin, il Duca e JP sono il classico gruppo di ragazzi sempre unito, si conoscono sin dall'infanzia e ogni esperienza è sempre stata condivisa. Il Duca, a dispetto del soprannome è in realtà Angie, una bella ragazza che si comporta forse un po' da maschiaccio e per questo viene trattata come un ragazzo. Costretti dalla neve a passare la Vigilia da soli, iniziano un'avventura un po' rocambolesca per raggiungere un gruppo di Cheerleader bloccate in una Waffle Hause. Risate, ironia, ma soprattutto la scoperta che a volte chi si ha accanto è più importante di ciò che crediamo e che quando l'amicizia si trasforma in amore vale la pena rischiare.

Infine il terzo e ultimo racconto "Il santo patrono dei maiali" parla di un'altra coppia di ragazzi, ma allo stesso tempo chiude il cerchio ricollegandosi al primo per il protagonista maschile e facendo incontrare alla fine tutte e tre le coppie. Addie, la protagonista è stata lasciata dal ragazzo Jeb e vorrebbe ritornare con lui, ma lui non sembra interessato visto che non si presenta all'appuntamento che lei gli ha dato. In questa ultima storia però, non è tanto l'amore il protagonista quanto piuttosto l'autorefenzialità che spesso è presente negli adolescenti. Per Addie la lezione da imparare è che non tutto gira attorno a lei, e che preoccuparsi dei sentimenti e delle necessità degli altri spesso fa accadere dei piccoli miracoli dentro di noi, e forse la magia del Natale potrebbe regalarle il suo lieto fine.

Nel complesso le tre storie sono carine, scritte in un linguaggio molto diretto e semplice, anche se non mi hanno particolarmente coinvolto. Lo trovo un libro molto adatto agli adolescenti che possono ritrovarsi nelle sfaccettature dei protagonisti, il gruppo, l'amicizia, le difficoltà nel comprendersi.
Anche se si tratta di tre autori diversi sono stati in grado di mettere insieme tre storie che riescono ad avere un senso unico, con stili e scelte narrative più o meno simili in modo da non trovare particolari differenze tra l'una e l'altra.

Avevo sentito molto parlare di questo libro, probabilmente grazie al fatto che tra i suoi autori c'è John Green e per questo mi aspettavo di più. Si è rivelata una lettura scorrevole, carina e leggera, caratterizzata dalla dolcezza dei primi amori e dall'intrecciarsi piacevole delle tre storie. 

Potete leggere tutte le "tessere" del domino di dicembre seguendo questo calendario:

Lunedì 2 gennaio
Leggendo Romance

Martedì 3 gennaio


Alla prossima,




8 commenti:

  1. Interessante il fatto che i tre racconti siano legati tra loro, sia per il luogo di ambientazione, sia per l'arco temporale della storia, sia per i personaggi... Anche io avevo adocchiato il libro proprio per John Green (di cui ho letto solo "Colpa delle stelle"... Dovrò recuperare un po' di suoi libri ahah Per esempio, "Città di carta")!

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  2. È in wish list da quando è uscito ma non sono ancora riuscita a leggerlo. Amo le storie sviluppate in diversi racconti, poi adoro John Green quindi devo assolutamente recuperarlo!

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  3. Ho letto questo libro lo scorso anno, ma non mi ha entusiasmata

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  4. Adoro la copertina *w* ed è il WL da tempo immemore... ora ci faccio un pensierino!

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  5. Ho letto due romanzi di John Green e sebbene "Colpa delle stelle" mi sia piaciuto non ho mai avuto intenzione di leggere questo. Credo sia un po' troppo sopravvalutato come autore.

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  6. Ho letto moltissime opinioni simili alla tua, il che non mi entusiasma troppo, però, il libro ce l'ho in libreria, quindi, magari, prima o poi, gli darò una chance!
    Bacii!

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  7. Ho letto Colpa delle stelle e mi è piaciuto, ho in libreria Città di carta, ma dopo la visione del film, il mio entusiasmo per quella storia è andato scemando (ma devo recuperare comunque). Mi sta simpatico John Green, ma credo di aver superato quella fase da "libri per adolescenti con la solita storia". Comunque un'ottima recensione.

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  8. Non l'ho letto e non saprei, ma dalla tua recensione mi sento di dire che è un ni... non mi convince :) un bacione

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