Intervista a Diego Galdino

venerdì 8 gennaio 2016

Buongiorno lettori! Oggi si inizia una nuova avventura che sono sicura vi sarà molto gradita…conoscerete molti autori e i loro libri,ma non è tutto quindi vi consiglio di seguire il blog...In fondo a breve sarà la festa degli innamorati, come poter mancare in questa occasione?).
Partiamo subito nel migliore dei modi perché ho il piacere di ospitare l'intervista a Diego Galdino, autore di alcuni romanzi di successo pubblicati da Sperling&Kupfer tra cui “Mi arrivi come da un sogno”. Una storia che parla di sogni inseguiti e amori trovati, sentimenti custoditi nel cuore al di là dei ricordi e ambientata in una Sicilia che profuma di mare.
Ci sono parecchie cose interessanti in questa intervista, molte con le quali concordo, quindi…soffermatevi a leggere.
MI ARRIVI COME DA UN SOGNO
Intervista
Che rapporto hai con l’amore?
Io ho sempre pensato che quando si ama, si deve amare con ardore, con tutto te stesso. Per me non esistono mezze misure: o si ama o non si ama.Temo che l’amore eterno non esista, ma sono certo che nel periodo di tempo in cui siamo innamorati, l’intensità del nostro sentimento deve rimanere costante. Non ti dirò mai ‘ti amerò per sempre!’, ma puoi scommettere che se tra dieci anni sarò ancora innamorato di te, lo sarò come il primo giorno.
E stato difficile scrivere la storia d’amore del tuo libro? Qualcosa o qualcuno ti ha dato l’ispirazione?
In realtà per scrivere le mie storie io parto sempre dal posto dove ho intenzione di farle vivere. Nel caso di “Mi arrivi come da un sogno” ho scelto un paesino in provincia di Agrigento chiamato Siculiana. Esso sorge vicino al mare e ha la fortuna di avere una spiaggia scelta dalle tartarughe marine per far schiudere le proprie uova, la spiaggia di Torre Salsa divenuta un’oasi controllata del WWF. Poi, una volta scelto il posto, ci immagino i protagonisti, a questo punto entro in trance e la storia in pratica si scrive da sola. L’ispirazione mi è stata data da un video amatoriale in cui si vedevano le tartarughe marine venire alla luce e sgambettare verso il mare in una specie di sbarco al contrario. Vedendo con quanta forza e determinazione cercavano di arrivare al mare, mi ha ricordato il mio percorso di scrittore, loro anelano l’acqua per vivere, io il bisogno di scrivere.

Come pensi che siano modificati i rapporti d’amore nel corso del tempo?
Il mio libro preferito è Persuasione di Jane Austen, non il libro più bello che abbia letto, ma quello che mi viene sempre in mente quando penso a quale libro salverei se la mia casa andasse in fiamme. Ci siamo scelti, mettiamola così. Uno dei miei film preferiti è Kate & Leopold, adoro il modo in cui il protagonista corteggia la donna che ama. Ecco vi ho fatto questi due esempi per farvi capire che forse i rapporti d’amore non sono cambiati nel corso del tempo nelle intenzioni, ma nella forma sicuramente sì. Ora difficilmente un uomo porterebbe dei fiori al primo appuntamento o scriverebbe una poesia per la sua compagna. Prima la parte più bella di una storia d’amore era l’innamoramento stesso. La voglia di arrivare prima alla fermata dell’autobus per vedere quella ragazza che ti toglie il sonno ed il respiro da mesi, ma a cui non hai il coraggio di chiedere nemmeno che ore sono. Ora basta connettersi e il fascino di sembrare un cretino innamorato, con la faccia rossa e la balbuzie che non ti fa articolare anche la più semplice della frasi, viene spazzato via dal finto coraggio di un mi piace o uno smile che ti aiutano a rompere il ghiaccio.
Come ti sei avvicinato alla scrittura?
Ho iniziato a scrivere dopo aver letto il romanzo I cercatori di conchiglie di Rosamunde Pilcher. Grazie a questo romanzo ho fatto un viaggio bellissimo e un po’ folle di un giorno in Cornovaglia che mi ha fatto venire voglia di scrivere una storia d’amore tutta mia ambientata tra quelle incredibili scogliere.
Che tipo di lettore sei?
Sono un lettore senza pregiudizi, posso passare dai classici a Cinquanta sfumature di grigio senza problemi. Sono un lettore appassionato ed entusiasta, se un libro mi piace posso finirlo in un giorno. Prediligo il genere romantico, ma il romanzo più bello che ho letto fino a questo momento della mia vita è I pilastri della Terra di Ken Follet.
Che messaggio vuoi dare ai lettori che leggeranno il tuo libro?
Nessuno, voglio solo che si mettano comodi e si godano la storia.
Hai un rituale di scrittura?
Non so se si possa definire un rituale, ma da quando ho iniziato a scrivere, ben sedici anni fa, mi sveglio tutte le mattine alle quattro e mezza, scrivo per un’ora e mezza, poi mi travesto da barista e scendo ad aprire il bar di famiglia.
Ci sono aneddoti in particolare che ci puoi raccontare riguardo al tuo libro (che riguardano la sua scrittura, la pubblicazione o altro)?
Con gli aneddoti riguardanti questo libro potrei scriverci un romanzo. Possiamo iniziare raccontando di quando questo libro era ancora un manoscritto e finì casualmente sotto gli occhi di uno dei più importanti agenti letterari al mondo che decise, dopo averlo letto, di prendermi sotto la sua ala protettrice, che in pratica equivale a quella di un Boeing 747. Che subito dopo durante un incontro informale tra il mio agente ed un editor della Sperling & Kupfer uscì fuori il discorso che la casa editrice stava cercando un Nicholas Sparks italiano e il mio agente disse con un sorriso ‘non lo cercate l’ho trovato io’. La cosa bella fu che il mio scrittore di riferimento era sempre stato lui e io mi ritrovai a pubblicare il mio romanzo proprio con la casa editrice che pubblicava i suoi romanzi in Italia e che, come regalo di benvenuto, me lo fece incontrare a Milano e mentre emozionato gli stringevo la mano gli dissero… “Ecco lui è il nostro Nicholas Sparks!”
Cosa ti ha lasciato questo libro oltre alla soddisfazione di vederlo pubblicato?
Mi ha lasciato un sogno che sembra non finire mai, che è partito da dietro il bancone di un bar di periferia per finire tradotto in mezza europa, Sudamerica e presto sul grande schermo.
Una citazione che ami particolarmente (possibilmente d’amore tua o di altri)?
Dopo essere stato con te ho l’amore sul cappotto, sui vestiti, sulle mani, sulle braccia, sulle labbra…Dopo essere stato con te ho l’amore dappertutto…

7 commenti:

  1. Bellissima intervista, a cuore aperto!
    Un bacione

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  2. Bellissima intervista, gran bella persona prima di essere un autore ;)

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  3. Devo dire che l' intervista è bellissima e ha detto cose che condivido in pieno! Grazie Deborah e grazie a questo autore!

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  4. Ciao! Questa intervista è assolutamente stupenda! Ho apprezzato moltissimo ogni domanda e risposta, in particolare la prima.

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  5. Bellissima intervista e soprattutto bellissima persona grazie per la sua sincerità e la sua dolcezza e il suo essere una persona normale senza tanti fronzoli

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  6. Mamma mia che Bella intervista, molto emozionale e Diego sembra una bella persona, non avrei saputo descrivere meglio l'amore. Complimenti

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  7. Mamma mia che Bella intervista, molto emozionale e Diego sembra una bella persona, non avrei saputo descrivere meglio l'amore. Complimenti

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