GABRIEL. IL SIGILLO DELLA TREDICESIMA RUNA di Francesca Pace - Recensione

domenica 12 luglio 2015

Buona domenica! Oggi le recensioni saranno due. Ebbene sì, dopo aver letto il primo capitolo di questa suggestiva saga Urban Fantasy di Francesca Pace (QUI la mia opinione) ho finalmente trovato il tempo per iniziare il seguito e questa volta non sono riuscita a fermarmi e ho dovuto leggere anche il terzo. Letti entrambi tra venerdì e stanotte ve ne parlo subito e con molta soddisfazione.

“Può l’amore salvarti la vita?
Strapparti alle tenebre di una vita dissoluta?
L’amore di un fratello che non rinuncia...
L’amore di una donna che ama solo te…
Può l’amore salvare un’anima dannata?"

GABRIEL (FILEminimizer)



Titolo: Gabriel.Il sigillo della tredicesima runa

Autore: Francesca Pace
Serie: The Hybrid’s Legacy vol. #2/4
Editore: Self Publishing
Genere:Urban Fantasy Romance
 Pagine: 460
Sinossi
Il secondo capitolo della saga "The Hybrid's Legacy saga", scritta da Francesca Pace, ci traghetta in un'atmosfera dark, sanguinaria e voluttuosa. Gabriel è scapestrato e superficiale e conosce fin troppo presto i dolori che un'esistenza umana porta con sé. Sangue e morte ne accompagnano l'esistenza vissuta nell'inconsapevolezza e nell'ignoranza del suo dono. Un sigillo che ne cambierà radicalmente le sorti.
La mia opinione

Questo è il secondo volume di una saga che continua a confermarsi suggestiva e affascinante, una storia nella quale valori come amicizia e amore sono la forza attorno alla quale tutti gli eventi e i protagonisti agiscono e grazie ai quali diventano più forti. Ma per raggiungere questa consapevolezza alcuni dei protagonisti hanno dovuto lottare strenuamente contro le tenebre e il male, rischiando di perdere la propria umanità.

"Mai più sarebbe stato povero e debole. Mai più si sarebbe sentito fuori posto ed inadeguato. Mai più avrebbe sofferto un dolore straziante per la perdita di qualcuno. Mai più il suo cuore traditore, che tanto cercava di celare dietro una parvenza di noncuranza, lo avrebbe fatto sanguinare con i suoi stupidi sentimenti umani. Mai più…”
  
L’autrice ci narra la storia di Gabriel parlandoci della sua infanzia e di come sia diventato il Gabriel conosciuto dal lettore in Emma. Attraverso il racconto degli avvenimenti riesce a mostrarci la sua anima e il suo carattere, trasmettendoci i suoi dolori e il tormento di un’anima in costante lotta tra la luce e le tenebre più oscure. Un uomo che per non soccombere alle sofferenze di una vita che è stata tutt’ altro che magnanima ha preferito lasciare la sua umanità per abbracciare un’esistenza di azioni efferate e di sangue. Ma in questa sua scelta non ha tenuto conto di una cosa essenziale: per quanto si tenti di tenerli sopiti i sentimenti trovano sempre uno spiraglio per arrivare alla luce, soprattutto se accanto a te hai qualcuno che ti ama al di sopra di tutto, anche delle tue terribili azioni.

Lentamente il lettore viene trascinato dentro alla psicologia del protagonista, viene a conoscere fatti che lo hanno segnato, comprende come, anche quando la sua anima sembri completamente persa, in lui alberghi ancora un briciolo di quell’ umanità che tanto cerca di combattere.

La morte dei genitori ha cambiato tutto nella vita dei fratelli Gabriel ed Andrew, da quel momento la diversità nei loro caratteri e nel modo di reagire alla sofferenza si sono palesati per poi raggiungere il culmine quando entrambi, e per circostanze diverse, sono stati trasformati in vampiri dalla bellissima e perfida Danielle, che ha voluto fare di loro i suoi compagni.
Le strade dei due fratelli, seppur uniti da un affetto viscerale e unico devono presto dividersi. Andrew tenta in ogni modo di riportare il fratello sulla strada del bene, ma quando anche lui stesso rischia di diventare vittima della sua crudeltà ed inumanità è costretto a prendere atto che Gabriel ha fatto una scelta che lo porta inesorabilmente lontano da lui.

Gabriel attraversa i secoli ignaro di essere vittima di un potente sortilegio che riesce a far leva proprio su quella sua parte oscura che abbraccia per tentare di soffocare gli affetti, fino a quando un giovane vampiro, Dimitri entra nella sua vita ricordandogli nei gesti e nei modi quel fratello tanto amato e che, anche se non lo ha mai ammesso neppure a sé stesso, gli manca più che mai.

Da quel momento un primo spiraglio di luce si affaccia nel suo animo; l’amicizia riesce a scuoterlo nel profondo e innesca una serie di eventi che lo portano ad allontanarsi dal limbo di malvagità che lo circonda, riavvicinarsi ad Andrew e scoprire ciò che gli è sempre stato celato: lui è stato prescelto alla nascita, porta un sigillo che lo rende importante ed essenziale nella lotta tra bene e male.

Tra battaglie per la sopravvivenza, spargimenti di sangue, sentimenti contrastanti tutto di Gabriel viene narrato al lettore, non nascondendone nessun tratto, dalla capacità di forti sentimenti alla sofferenza, dalla sua forza e sfrontatezza alla sua capacità di diventare crudele e sadico.

A mio parere un libro di passaggio, un anello di congiunzione che completa le vicende del primo libro ma non manca di un colpo di scena finale che lascia senza fiato e costringe il lettore a cercare il seguito.

La scrittura di Francesca Pace si conferma suggestiva e in grado di trasmettere sensazioni e i luoghi in maniera vivida. Questa sua caratteristica l’ho però trovata un po’ invasiva nella parte iniziale del libro, quando sono molte e forse troppo dettagliate, seppur belle, le descrizioni rendendo il ritmo più lento. Ritmo che poi si riprende procedendo con la lettura e incollando il lettore alle pagine. Per onestà devo dire che ci sono alcuni piccoli refusi nel testo, nulla però che ne comprometta la lettura e la scorrevolezza.

Un libro assolutamente imperdibile per chi ha letto Emma, non potrete fare altro che leggerlo tutto d'un fiato e rimanere con la bocca aperta sul finale che vi costringerà a tuffarvi immediatamente in Vincolo di Sangue.


La mia valutazione:    CUORECUORECUORECUORE 



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